Potatura urgenti: qual è l’albero da frutto che deve essere tagliato a febbraio?

24 Febbraio 2026

Febbraio è un mese cruciale per la cura degli alberi da frutto. Durante questo periodo, le piante si trovano in una fase di dormienza, ideale per la potatura. Non tutte le specie necessitano di interventi invernali, ma alcuni alberi trarranno grande vantaggio da una potatura adeguata. Gli esperti concordano sul fatto che un intervento ben pianificato può garantire una produzione sana e abbondante in primavera. La chiave è conoscere quali alberi necessitano di potature urgenti e come eseguire correttamente i tagli.

Tra gli alberi da frutto da considerare, i meli, i peri e i peschi richiedono attenzione particolare in questo periodo. La potatura di questi alberi è fondamentale non solo per stimolare una crescita sana, ma anche per prevenire malattie. La rimozione di rami morti, danneggiati o malati è essenziale. Tempi e tecniche giuste, come il taglio di diradamento e il taglio di ritorno, possono fare la differenza per il futuro raccolto. Affrontare la potatura in modo strategico garantisce che ogni albero ottenga la luce e l’aria necessarie per prosperare.

Quando potare gli alberi da frutto a febbraio

Il periodo ideale per la potatura va da gennaio a fine febbraio, quando gli alberi sono completamente in riposo vegetativo. Potare troppo presto o troppo tardi può compromettere il recupero della pianta. È essenziale prestare attenzione alle previsioni meteorologiche: evitare potature nelle giornate in cui sono previsti freddi intensi, poiché il legno fresco è sensibile ai danni da gelo.

Obiettivi della potatura invernale

La potatura invernale ha obiettivi chiari:

  • Illuminazione e Aerazione: Consentire alla luce di raggiungere le parti interne della chioma e migliorare la circolazione d’aria.
  • Rinnovamento: Stimolare la crescita di nuovi rami eliminando il legno vecchio.
  • Sanità: Raccolta di rami malati o secchi per ridurre il rischio di infezioni.

Tecniche di potatura per la salute degli alberi

Due tagli fondamentali sono essenziali: il taglio di diradamento, che elimina rami alla base per aprire la chioma, e il taglio di ritorno, che accorcia rami esistenti per incoraggiare la produzione di nuove gemme. Ogni taglio deve essere eseguito con precisione, rispettando il “collare di corteccia” per evitare ferite difficili da rimarginare.

Ordine di intervento per la potatura

Quando ci si trova di fronte a un albero disordinato, è utile seguire un ordine mentale:

  • Rimuovere rami morti, danneggiati o malati.
  • Eliminare i succhioni, ovvero i rami vigorosi che sottraggono energia.
  • Porre attenzione ai rami che si sfregano l’uno contro l’altro, optando per il taglio di quello più debole.
  • Rimuovere rami che crescono verso l’interno dell’albero.

Dopo la potatura, l’albero deve essere protetto. Assicurarsi che la base sia libera da erbacce e mantenere una buona pacciamatura per conservare l’umidità e favorire una ripresa vegetativa sana.